Una bella storia d’amore… con un Bulldog Francese!

Una bella storia d’amore… con un Bulldog Francese!

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Oggi lasciamo la parola ad una cliente speciale della Pensione per Cani Diego Sebastiani, una cliente che da anni porta il suo Hugo nella Pensione di Diego e che ci insegna con amore a conoscere, un po più da vicino, il Bulldog Francese.
Si chiama Katia e si presenta cosi:

”Sono Katia, la mamma del mio dolcissimo Hugo, un Bulldog Francese di otto anni e mezzo, instancabile e devoto nel donarci ogni giorno il suo amore incondizionato!

Quando è nata la sua passione per i cani?

La mia sensibilità, il rispetto e la protezione verso il mondo animale è un amore che ho da sempre… ricordo che da piccola facevo attenzione a non calpestare le formiche per terra.

Come riesce a conciliare lavoro, vita privata e “cane”?

L’altro giorno leggevo su un social network di una persona che aveva deciso di dare in affido il suo cane perché appunto tra lavoro, figli etc non riusciva a dedicargli abbastanza tempo.
Sono sempre stata attratta dai cani ma ero anche consapevole di volerne uno fra le mie braccia solo al momento giusto, per poter condividere appieno con lui la mia quotidianità. Sono rimasta ferma sulla mia scelta anche quando mio figlio adolescente mi ha chiesto di prendere un cucciolo in casa: conosco bene quella voglia e quel grande desiderio di avere un cane ma so altrettanto bene che l’età adolescenziale è piena di interessi, la frenesia dura poco e le attenzioni che promettono inizialmente pur di avere un cane presto svaniscono… questo almeno nella maggior parte dei casi! Sicchè ho preso il mio Hugo, nel momento in cui ho potuto dedicargli tempo e condividere con lui gran parte della mia giornata!

Da cosa è nata la passione per questa razza in particolare?

Ho scelto il Bulldog Francese, perché mi piaceva il suo aspetto buffo e simpatico e il suo “sculettare” con stile… e poi ha la giusta mole per un cane che deve vivere in un appartamento. Non perché è il mio cane, ma ritengo che il Bulldog Francese sia una razza speciale: coccolona, ruffiana, divertente ma anche permalosa e, cosa che non guasta, ben gestibile in casa!

Quali sono le peculiarità sia fisiche che caratteriali di questa razza?

I Bulldog Francesi sono di indole giocherellona e vivace, amano dormire e scovano ogni spazio di sole in casa per sdraiarsi e farsi un pisolino. Spesso assumono delle posizioni buffissime: quando si siedono e quando si “spalmano” a terra accaldati ma soprattutto quando dormono e si adagiano col muso su ogni cosa, comoda o non… sono davvero buffi e adorabili! Fortunatamente Hugo non ha alcun problema di salute benché il Bulldog Francese sia certamente una razza, che ha delle caratteristiche particolari in merito: ad esempio in estate soffrono molto il caldo, poiché avendo il muso schiacciato e una testa più larga che lunga, possono soffrire di brachicefalia, anomalia cranica che può portare a diversi problemi respiratori come narici chiuse o semichiuse, palato molle allungato o trachea dal volume ridotto. Ovviamente non tutti i Bulldog Francesi presentano questo quadro patologico, è però bene capire, durante gli anni, se si presentano dei sintomi. Ecco perché quando le temperature sono eccessive il Bulldog Francese non può assolutamente uscire nelle ore più calde… può essere addirittura fatale per la sua vita.

Conoscendo molto bene questa razza, a chi la consiglierebbe nello specifico?

Amo questa razza e la consiglio a tutte le famiglie o le persone che desiderano avere un cane! Naturalmente è una razza che, per le sue caratteristiche, non può vivere all’esterno ma deve stare tra le mura di casa. Sono cani che si fanno amare subito con i loro occhi dolci e ammalianti e soprattutto, come dicevo, con le loro posizioni più strambe! Cani che ti rubano il cuore e sanno benissimo come riuscire ad ottenere ogni cosa: dal salire sul divano al dormire sul letto… inevitabile!

Vuole raccontarci un aneddoto che la lega al suo Hugo o un momento in cui la presenza di Hugo è stato importante nella sua vita?

Penso che siano angeli caduti dal cielo, come ogni animale domestico, e ringrazio Hugo ogni giorno del suo instancabile amore… la loro compagnia è anche una vera e propria terapia: ho trascorso un lungo e faticoso periodo oncologico e il mio Hugo nei giorni più critici si sdraiava accanto a me sul letto a contatto con i miei fianchi senza muoversi per tutto il tempo e aiutava me a reagire per non far assorbire a lui il mio stato d’animo…  una vera pet terapia! Avere un cane aiuta a sdrammatizzare, ad alleggerire la giornata ed a concederci lunghe passeggiate con loro che fanno bene anche alla nostra salute!

Il cane è un impegno soprattutto in tempo di “vacanze” e ahimè sui giornali spesso leggiamo di cani abbandonati proprio nei mesi estivi? Cosa ne pensa e come si organizza per le vacanze?

Sin da quando Hugo era piccolo io ed il mio compagno abbiamo cercato di abituarlo alle nostre abitudini quotidiane e noi di abituarci alle sue, per poter vivere e condividere una giornata serena noi con lui e lui con noi… non ci sentiamo tuttavia ”ossessionati”, ad esempio non rinunciamo alle nostre tanto attese vacanze, e quando possiamo Hugo ci segue ma quando desideriamo stare soli, sappiamo che anche lui avrà la sua vacanza nella Pensione di Diego: un luogo magico, immerso nelle colline della periferia di Roma, lontano dai rumori della citta e dei botti di capodanno. Una struttura pulita, ma soprattutto in cui la professionalità, l’amore e la passione di zio Diego, così lo chiamiamo, dato che si prende cura di Hugo da quando aveva pochi mesi ci fanno stare sereni. Per Hugo è la sua seconda casa: ogni volta che lo lasciamo in pensione lui ci conferma la sua contentezza, corre verso i suoi amici che lo aspettano e soprattutto verso zio Diego senza nemmeno girarsi per un saluto… un bel ruffiano e i cani, si sa, non mentono mai!
Andare in vacanza senza Hugo significa goderci i giorni vacanzieri al massimo sapendo che anche lui sta altrettanto bene, sicuro, amato e protetto…. e non è poco per i nostri amati pelosetti!

E’ tutto, La ringraziamo per questa intervista e per le belle parole che ha voluto condividere con noi.