Il veterinario: una professione senza sosta!

Il veterinario: una professione senza sosta!

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Oggi Vi presentiamo il nostro veterinario di fiducia.. un uomo che ha fatto della sua professione, la sua stessa vita, il dott. Giovanni Panarese.

Buongiorno dottore, ci racconti di Lei e della sua grande passione per gli animali e i cani in particolare:

Salve, mi chiamo Giovanni Panarese sono un medico veterinario, e posso dire che la mia passione per gli animali ha radici lontane, difficile ricordare un momento preciso, considerato che in un qualche modo sono figlio d’arte. Mio padre è stato quello che ai suoi tempi veniva considerato un grande maniscalco, uno dei primi ad uscire dalla scuola militare di veterinaria e mascalcia di Pinerolo, qualcuno lo chiamava Antonio l’angelo dei cavalli quindi io sono nato e cresciuto con la passione e l’amore per un animale nobile, il cavallo. Ricorderò sempre l’amore e il rispetto nel suo lavoro, eredità che porto sempre con me. Da li ovviamente ho avuto occasione di cominciare a guardare e ad appassionarmi al mondo della veterinaria ed a pensare che sarebbe stato il mio possibile futuro. Purtroppo la vita a volte riserva spiacevoli sorprese, e per gravi motivi di salute di mio padre per un breve periodo ho allontanato questo sogno dovendo fare altre scelte, ma credo che ognuno di noi ha un destino segnato.. ed il mio evidentemente era quello di fare il veterinario… Il vero episodio che mi ha fatto prendere questa strada e non altre in realtà è stato in occasione del mio servizio di leva, dove svolgevo il servizio come ufficiale di complemento. Nel mio reparto avevamo adottato un micetto , un cucciolo a pelo lungo grigio e simpaticissimo, purtroppo un giorno rimase incastrato sotto una grossa porta carraio, venni subito chiamato e mi attivai con altri ragazzi nella ricerca di un veterinario che potesse aiutarlo, non mi trovavo in una grossa città ma in un posto di confine Gorizia, dopo vari giri per farla breve trovammo uno studio aperto. Il gattino aveva avuto un danno importante, il dottore lo guardò e mi disse che non c’erano speranze, che non sarebbe stato possibile fare nulla e quindi si decise di addormentarlo per evitare ulteriori sofferenze. Uscii dallo studio con un senso di vuoto e tristezza per non aver potuto fare nulla, ed allora mi si è accesa una lampadina forse più un faro e mi dissi che non era possibile arrendersi cosi facilmente senza almeno tentare e che avrei fatto il possibile perché ciò non accadesse più, oggi a distanza di molti anni so che sarebbe stato possibile. Da li a pochi giorni mi sarei congedato rinunciando alla rafferma e ad una possibile carriera militare, invece chiamai mio padre e mia madre e gli comunicai la mia decisione e appena rientrato a Roma due giorni dopo mi trovavo a Perugia, iscritto alla facoltà di medicina veterinaria.

E poi cosa successe?

Appena laureato in realtà avevo già esperienza sia nel mondo dei grossi animali ovvero i cavalli ma anche nei piccoli, per un po’ ho seguito entrambi per poi dedicarmi solo ai piccoli tralasciando il mio primo amore solo in modo marginale magari per aiutare qualche amico o comunque che non interferisse come impegno sui piccoli animali. La scelta anche qui è stata data in parte dal caso ma anche come dico spesso in modo ironico ,conoscendo fin troppo bene il mondo equestre.. lo eviti… troppi compromessi, e chi mi conosce bene sa che non sono persona da accettarli.. comunque altra storia.

Ah ecco, e nel particolare parlando proprio di piccoli animali, in cosa è specializzato?

Per quanto riguarda le mie specializzazioni sicuramente la chirurgia generale e l’ortopedia questi sono i miei interessi principali senza tralasciare comunque altri settori importanti di base.

Quali sono a suo avviso le caratteristiche di un buon veterinario?

Le caratteristiche di un buon veterinario credo siano quelle di ogni lavoro, una buona preparazione di base seguita dalla voglia di fare esperienza la cosi detta gavetta avendo umiltà nell’imparare spt quando si è giovani ovviamente avere passione nel proprio lavoro ed essere onesti. La nostra è una professione non facile per tanti versi e gli errori sono dietro l’angolo, diffido sempre da chi apparentemente non sbaglia mai o almeno dice.. Sbagliare con onestà e competenza è possibile e giustificabile per altro no. Oltre questo un buon veterinario deve sempre mettersi in discussione, aggiornarsi.. studiare insomma crescere, non si smette mai. Poi c’è il lato umano, la disponibilità e il saper ascoltare, cosa non sempre facile. In un epoca dove c’è internet, dove si prende una laurea in medicina veterinaria in pochi minuti, laurea che a me ed ai miei colleghi è costata anni di studio e sacrifici i confronti sono spesso difficili. A volte oltre alle doti di un buon veterinario bisogna abbinare anche quelle di un buon psicologo.. e non per gli animali, ma questo spesso ci aiuta a raggiungere un buon risultato. E questo per dire ..avere molta pazienza.

Quanto del suo lavoro, continua anche fuori studio?

Il mio lavoro non finisce mai, lo si porta a casa, si portano i problemi, le preoccupazioni , i successi , i dubbi e la voglia di risolverli. Per chi come me da la piena disponibilità non ci sono orari e limiti, arrivano le telefonate, ora i messaggi su WhatsApp, a volte si torna a casa dopo una giornata intensa per poi ripartire per una urgenza. Molte persone mi ringraziano stupite per averle richiamate dopo non aver risposto ad una telefonata magari anche in ora tarda, come se fosse una cosa di un altro mondo , ma per me non lo è, come accade per tanti altri colleghi che vivono così la professione.

E ha anche qualche cane, gatto o altro animale a casa?

Si certamente ho animali a casa: al momento tre cani e due gatti, e devo dire che non vedo l’ora di tornare a casa per giocare con loro, spero mia moglie non legga mai questo, scherzo ovviamente , lei è il mio primo pensiero ed apro una parentesi, un buon veterinario deve avere anche una valida compagna sotto tutti i punti di vista… Detto questo si torno a casa e mettiamo in scena tutti sacri riti del mio ritorno, soprattutto con Mirtilla ebbene si la mia preferita una splendida e dolcissima Amstaff, poi c’è Didolo un meticcetto tolto dalla strada soprannominato Sid per la sua espressione intelligente, poi Jagger uno Shih Tzu detto Highlander ed in ultimo Wolverine ed Elsa i mici, questa e la mia famiglia.. dimenticavo Andrea, Gaia e Georgia .. Eh direi no non desidero altra compagnia credo di essere molto fortunato.. di avere già tutto…ovviamente quando vomitano o altro di più impegnativo un po’ meno… ma novità?? Anche i miei cani ogni tanto stanno male….

Dunque innanzitutto la vogliamo ringraziare per questa bellissima intervista, densa di vita e curiosità ed in secondo luogo le vogliamo chiedere, come e dove possono trovarla i nostri amici lettori?

Dunque il mio studio si trova in Via di Baccanello, 281 a Cesano di Roma e si raggiunge facilmente dalla Cassia Bis. E’ possibile contattarmi al mio studio allo 06.30439501 o su cellulare 3381375253 o per mail gianni.panarese@hotmail.it

Grazie ancora e alla prossima!!!