A tu per tu con Diego Sebastiani

A tu per tu con Diego Sebastiani

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Quest’oggi abbiamo deciso di intervistare Diego Sebastiani, deus ex machina della “Pensione per cani Diego Sebastiani”.

Chi frequenta da anni, o anche da un solo giorno, la pensione, non può non conoscere Diego, sempre presente e sempre super operativo in questo piccolo paradiso per cani (ma anche un po’ per lui), che ha creato passo passo proprio per far star bene i suoi migliori amici!

Ed allora rubiamo a Diego qualche secondo della sua giornata piena di questo vivere, per fargli un’intervista e scoprire un po’ di più di questa sua grande passione, trasformatasi in lavoro.

Quando e come è nato questo tuo amore per gli animali e per i cani in particolare?

Credo di avere sempre avuto un profondo rispetto verso tutti gli animali ed un amore smisurato in particolar modo verso i cani.

Prima di aprire la tua pensione per cani, hai lavorato come dog sitter o magari con altre pensioni? E Quando hai pensato che nel tuo futuro questa grande passione si sarebbe potuta trasformare in un lavoro e perché?

La mia avventura in questo campo ha avuto inizio all’allora canile comunale di “Porta Portese”, in cui mi occupavo di fare dei book fotografici ai cani presenti e di organizzare dei “corner” al circolo “Due Ponti” per cercare di trovare qualche socio interessato ad un adozione ed anche per raccogliere fondi da devolvere all” Associazione che in quel tempo si occupava di gestire le molte emergenze dovute alle carenze dell’Amministrazione Comunale.
Successivamente decisi di occuparmi di un canile privato convenzionato: il Canile Comune di Roma. Un canile decentrato con pochissimi volontari e tanti cani. Dopo due anni, in cui ogni week end ed ogni festività correvo in quel canile, l’ Assessore mi chiese se fossi interessato a diventare il responsabile di quel canile per il comune di Roma. Mi trovai davanti ad un bivio, continuare ad occuparmi di attività che non riuscivano a coinvolgermi totalmente o calarmi in un mondo di sofferenza ma che mi rapiva anima e corpo? Ovviamente scelsi la seconda, vi lavorai per poco più di un anno e poi le nostre strade si separarono inevitabilmente.
Fu cosi che iniziai a lavorare in una fondazione animalista in cui rimasi per più di tre anni ed in cui ebbi modo di fare tanta esperienza. Esperienza che poi mi consentì di poter iniziare in maniera indipendente e consapevole la mia strada.

Cosa cerchi di dare in più rispetto alle altre pensioni per cani?

Il grosso, enorme valore aggiunto sono io, la mia presenza è fondamentale, è come per un grande chef che con profonda passione, esperienza, amore e professionalità segue ogni piatto che esce dalla cucina per arrivare sul tavolo.

Sei soddisfatto o ci sono migliorie anche strutturali che vuoi ancora apportare alla pensione?

Sono molto soddisfatto di quello che oggi è diventata la mia pensione; migliorie se ne possono e se ne devono fare, ossessionato dalla manutenzione, dall’ordine e dalla pulizia ma, si sa, non accontentarsi mai ed auspicare sempre al meglio è uno dei principi fondamentali per migliorare ogni giorno di più.

Qual’e’ la soddisfazione più grande nel fare questo lavoro?

La soddisfazione più grande è data dai miei ospiti che tornano con enorme gioia, che “raspano” al cancello di ingresso per entrare, dalle feste che mi fanno e dalla assoluta tranquillità con cui si separano dai loro padroni per restare con me.

Dopo questa dichiarazione d’amore di Diego verso questo lavoro e, a quanto pare, anche dei cani verso Diego, chiudiamo questa piccola intervista al nostro super Diego Sebastiani.

Alla prossima!