Un Tesoro di cane Odv, quando l’amore per gli animali diventa una missione

Un Tesoro di cane Odv, quando l’amore per gli animali diventa una missione

  • Post category:news

Oggi intervistiamo: Giulia di Un Tesoro di Cane Odv in qualità di fondatrice dell’associazione.

Da quanto tempo e come ha deciso di intraprendere questa attività?

All’inizio non ci credevamo per nulla, ma sfida dopo sfida siamo arrivati a dieci anni. Proprio quest’anno!

Com’è cambiata la sua vita e quanto tempo della sua vita dedica a questa attività?

L’attività nel nostro caso è prettamente di volontariato e pertanto il nostro lavoro assorbe ogni singolo minuto del tempo libero ed ogni altro secondo possibile della nostra quotidianità.

Questa passione si è trasformata in lavoro o esercita anche un’altra professione?

I membri dell’associazione hanno tutti vite diverse e molto impegnate. Ci unisce il volontariato che è a titolo gratuito. Per garantire un servizio di qualità, tuttavia, ci avvaliamo di veterinari ed educatori che svolgono, retribuiti, la loro encomiabile professione.

Qual è la sua razza preferita se c’è e perché?

Non ho una razza preferita e in dieci anni ho imparato ad apprezzare molte sfumature di ogni singola razza selezionata e soprattutto dei meticci. Se proprio dobbiamo trovare una “colpevole” di questo mio radicale cambiamento dello stile di vita lei è stata Apple, il mio primo setter inglese, una ragnetta salvata da un brutto canile qualche settimana prima di fondare Un Tesoro di Cane odv. dal 2016 l’associazione ha anche un progetto che si chiama Un Tesoro di Lagotto a tutela del lagotto romagnolo maltrattato, ma la nostra associazione cerca di aiutare ogni tipo di cane e di restituire un futuro migliore a chi abbia già subito angherie e tradimenti.

Ci racconta un aneddoto legato al mondo dei 4 zampe?

Sono talmente tanti che scegliere uno è davvero difficile. una volta ero in una spiaggia romana per cani e mentre ero all’accettazione vedo da lontano, alla fine dello stabilimento, un cane cominciare a correre come un fulmine verso l’ingresso della spiaggia dove stavo procedendo all’accredito. Dietro c’era una ragazza con una bandana in testa che lo rincorreva disperata e non si spiegava per quale motivo il cane fosse scattato così, all’improvviso, per centinaia di metri e così determinato. La ragazza correva cercando di limitare al minimo l’ustione della sabbia rovente sotto i piedi. Sono arrivati più o meno insieme al traguardo ed il cane, Speed per l’appunto, era partito di corsa proprio per arrivare a salutarmi. Lo avevo salvato sei anni prima ed il mio unico privilegio era stato andare in un brutto canile ed aprire la sua gabbia per portarlo a Sabrina. Lui però non aveva mai avuto l’occasione di ringraziarmi e così, appena mi ha trovato, ed io ero appena arrivata, lo ha fatto nel migliore dei modi. Ora Sabrina è anche parte di UTDC.

Ha un consiglio da dare a chi decide di far entrare nella propria famiglia un cane?

Adottare un cane è una delle esperienze più profonde che una persona possa fare: mette a nudo l’animo giorno dopo giorno e permette a un essere vivente di bucare ciò che ognuno di noi ha di più segreto e protetto. Tutto il non rivelato. Bisogna essere pronti e desiderosi di buttarsi in un’avventura che ti permetterà di cogliere l’essenza della complicità, dell’empatia e del gioco di sguardi e della semplicità.
È un’esperienza che cambia la vita e ti riporta a scoprire nuovamente molti valori che la frenesia spesso porta a sottovalutare.
È una sfida di costanti sacrifici, non una passeggiata. Adottare un cane che ha già un passato poi è qualcosa di più, perché è tangibile il cambiamento di sguardo ed i progressivi gesti di fiducia fino a giungere al binomio perfetto, ognuno con i propri difetti e limiti( anche l’umano eh!), ma invincibili nei confronti del mondo.
Non tutti siamo perfetti l’uno per l’altro, e per questo, per potenziare al massimo la potenziale complicità del binomio è essenziale mettersi nelle mani di persone esperte che sappiano cogliere, dietro la scorza indurita dalla vita della famiglia e del cane, il potenziale della giusta combinazione. Del resto è emblematico che chi ha avuto cani e sceglie di non adottare più, lo fa quasi sempre perché ha sofferto troppo.

Come si possono aiutare realtà come la sua che si occupano di cani in difficoltà?

La risorsa più rara e più importante è il tempo.
Avere tempo da dedicare con costanza in qualche modo permette di trovare le risorse necessarie per rispondere alle esigenze contingenti e quotidiane.
Il tempo di sensibilizzare, di raccogliere coperte e medicine, di diffondere annunci di cani che cercano una casa, di prendere e portar gli animali in difficoltà dal veterinario, di portarli in adozione in giro per l’Italia e di valutare le adozioni, tempo per ascoltare le esigenze dei cani e tempo per poter loro dare lo spazio per superare le loro paure.
Il tempo è ciò che più di ogni altra cosa può cambiare il mondo.
Chi non ha tempo costante e spirito di sacrificio fa la differenza concreta con le donazioni che sono l’unica benzina che manda avanti le associazioni.
Chi non ha soldi o tempo da donare può diffondere la missione e sicuramente destinare il cinque per mille … ad esempio ad un tesoro di cane odv, scrivendo il nostro codice fiscale 97849920588 nelle proprie dichiarazioni dei redditi!
Un tesoro di cane odv vive solo ed esclusivamente grazie alla generosità di chi crede in lei. E la fiducia reciproca tra tutti quanti è un elemento indescrivibile per raggiungere risultati fuori dai piani, come , nel nostro caso, trovarsi a festeggiare in un batter d’occhio i nostri primi dieci anni.
Tra gli altri aiuti che spesso non vengono menzionati ma che noi davvero bramiamo c’è la grinta.
È lei alla base di tutto e ogni singolo gesto a vantaggio di Un tesoro di cane odv vale tre volte tanto se è accompagnato da un gesto grintoso e carico di energia che ci permetta di stringere i denti e di non sentirci soli.

Ed ora una domanda un po’ più tecnica qual è l’iter da seguire per adottare un cane?

Generalmente tutto comincia da una telefonata o da una mail, e previo colloquio si comincia l’iter. Proprio per arrivare a quella complicità di cui parlavamo prima è fondamentale la visita preaffido, che si tratta di una visita a domicilio in cui si valutano insieme le esigenze del cane e quelle della famiglia adottiva, da lì, creato il potenziale match, si passa all’incontro con il cane o alla compilazione dei documenti ( nel caso in cui le adozioni fossero in altre città italiane) a ciò segue l’affido, con consegna del cane e affiancamento del nostro team. A fine procedura , una volta che il cane si può proclamare “adottato” urbi et orbi, la nostra squadra mantiene comunque il sostegno necessario al nostro Tesoro e alla famiglia adottiva con tutta l’esperienza e la professionalità possibili. Non puntiamo ad un numero infinito di adozioni. Vogliamo essere l’anello di congiunzione tra gabbia e divano e vogliamo farlo bene.

Ci dice il nome della sua associazione?

Dove si trova e come possono contattarla per dare un qualsivoglia tipo di supporto o per adottare un cane ? l’associazione si chiama un tesoro di cane odv, ha sede a Roma, salviamo cani in difficoltà da molte parti d’Italia e li diamo in affido in zone a basso tasso di randagismo. Non abbiamo un rifugio ma ci avvaliamo di professionisti che per lo più sono nel Lazio. Il nostro sito è untesorodicane.org,  siamo sui principali social e la mail è info@untesorodicane.org e ambraegiulia@gmail.com. Abbiamo anche un contatto Whatsapp : 3713220267