Innamorarsi di un segugioide

Innamorarsi di un segugioide

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Oggi intervistiamo: Fabio Ferri in qualità di: proprietario nonché papà ☺☺ di Ulisse, un meraviglioso segugioide di anni 9.

Di cosa si occupa nella vita e quando è nata la sua passione per i cani?

La mia mia passione per i cani e più generalmente per tutti gli animali, sono papà anche di uno splendido cavallo, nasce… da sempre.
Fin da piccolo, molto piccolo ho manifestato subito vocazione, attrazione, protezione nei confronti degli animali.
La mia occupazione da sempre è nelle multinazionali farmaceutiche.

Com’è cambiata la sua vita da quando c’è Ulisse e quanto tempo della sua vita gli dedica?

Ulisse è stato catapultato nella mia vita improvvisamente e in modo traumatico.
Lui, passeggiava (abbandonato?) impaurito e smarrito contromano sulla corsia di sorpasso dell’autostrada A1, investito prima che io potessi dargli ricovero e protezione.
Lasciato in mezzo all’autostrada. Raccolto e condotto subito in clinica.
Non so come sia vivo… Avrei dovuto chiamarlo Highlander…
Non gli dedico tempo. Lui è nella parte centrale della mia vita, quella degli affetti importanti.
È sempre con me.

Come riesce a conciliare lavoro, vita privata e ‘’cane’’?

L’altro giorno leggevo su un social network di una persona che aveva deciso di dare in affido il suo cane perché appunto tra lavoro, figli etc non riusciva a dedicargli abbastanza tempo.
Semplice, Ulisse è parte integrante dei miei programmi: sport, cavallo, vacanze.
Sulla seconda parte della sua domanda preferisco una sana astensione per evitare commenti feroci

Il cane è un impegno soprattutto in tempo di ‘’vacanze’’ e ahimè sui giornali spesso leggiamo di cani abbandonati proprio nei mesi estivi? Cosa ne pensa e come si organizza per le vacanze?

Mi spiace contraddirla. Il cane non è un impegno, almeno non nel senso classico del significato. Il cane è condivisione, presenza continua e affettuosa.
Per l’abbandono dei cani e più generalmente per ogni animale innalzerei decisamente i termini delle pene. La verità è che ancora non c’è una vera cultura di protezione dei nostri amici pelosi.
Le istituzioni si riempiono la bocca di buoni propositi e belle parole, nei fatti fanno poco ancora molto poco.
Al bisogno affido in custodia Ulisse in un luogo meraviglioso, che è la pensione di Diego Sebastiani. Luogo in cui Ulisse ama andare. Grandi spazi, ordine, pulizia, organizzazione.
Luogo ideato e costruito intorno ai nostri amici pelosi. Ulisse in questo luogo va in vacanza.

Da cosa è nata la passione per questa razza in particolare?

Da un incontro. Quello con Ulisse.

Quali sono le peculiarità sia fisiche che caratteriali di questa razza?

Non saprei non ho conoscenza specifica su questa razza.
Posso raccontare che Ulisse è estremamente sociale con gli umani, fisico nelle sue manifestazioni di affetto, con i cani maschi vuole rivendicare il suo rango e in campagna alla ricerca continua di odori e in piena intemperanza ormonale☺☺☺
Con un appetito da camionista. Sempre

Questa razza ha esigenze specifiche? Ad esempio, correre tanto o mangiare cibi particolari?

Forse, avere possibilità di muoversi tutti i giorni. Noi facciamo grandi passeggiate ogni giorno.
Lui ovviamente non si sottrae mai. Come dicevo Ulisse ha un appetito da alpino., mangerebbe qualunque cosa, e mangia da sempre un buon cibo secco con un po’ di cibo umido.

Conoscendo molto bene questa razza, a chi la consiglierebbe nello specifico?

Accogliere un cane segugio significa garantirgli possibilità di movimento ogni giorno.
Ma credo che questo debba essere patrimonio e prospettiva di ogni nostro amico a quattro zampe.

Ha un consiglio da dare a chi desidera far entrare nella propria famiglia un cane? E in particolare un segugioide?

Un amico peloso in casa è un patrimonio di affetti, di esperienze, di compagnia, di relazioni, paragonabili a quelle più importanti della nostra vita: famiglia, amici

Vuole raccontarci un aneddoto che la lega al suo Ulisse o ad un altro cane che è stato importante nella sua vita?

Quando lo soccorsi in autostrada, lo misi in vettura e mentre raggiungevo la clinica e lui moribondo, a gran tono gli dicevo “non fare sciocchezze, resisti, dobbiamo fare un sacco di cose insieme..”
Mi ha ascoltato…
Entrò in casa, e conobbe Hermes, Jack femmina, nata il giorno del mio compleanno, il mio ventricolo sinistro, un piccolo torello per dimensioni. Lei chiarì subito che ruolo aveva. Il giorno dopo dormivano abbracciati nella cuccia…